"L'Inter aveva proposto solo 100.000 euro in più ad Ausilio. I motivi dell'addio". il retroscena

Ausilio ha lasciato l'Inter dopo 28 anni: Libero svela richiesta e proposta per il rinnovo che hanno portato alla separazione immediata.
Piero Ausilio ha detto addio all’Inter dopo 28 anni. La separazione, ufficializzata il 2 settembre, è arrivata dopo il mancato accordo sul rinnovo del contratto in scadenza nel giugno 2027. Il posto di direttore sportivo nella società nerazzurra è stato preso dal suo storico vice, Dario Baccin.
La richiesta di Ausilio per il rinnovo
Secondo quanto raccontato da Libero, il direttore sportivo percepiva 1,3 milioni di euro a stagione più bonus e aveva chiesto un prolungamento pluriennale. L'obiettivo era aggiungere altre tre stagioni all'accordo, accompagnando la richiesta con un adeguamento economico di circa 300 mila euro, anche alla luce dei risultati ottenuti dall'Inter negli ultimi anni, tra lo scudetto e due finali di Champions League raggiunte nell'arco di 24 mesi.
La proposta dell'Inter
La società, però, avrebbe formulato a luglio una proposta decisamente più contenuta: prolungamento fino al 2028 e aumento dello stipendio di appena 100 mila euro. Una distanza significativa rispetto alle richieste di Ausilio, sia sulla durata sia sull'aspetto economico. Il mancato accordo ha così portato alla fine immediata del rapporto, senza attendere la scadenza naturale del contratto. Dopo quasi tre decenni, dunque, si è chiusa l'avventura nerazzurra di Ausilio, con Dario Baccin promosso nel nuovo ruolo dirigenziale








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